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La nostra struttura ha la certificazione ISO 9001:2008 e la certificazione ANMVI BPV che gode del patrocinio della FNOVI e del Ministero della Salute

Che cos’è

Il Codice di Buone Pratiche Veterinarie realizzato dalla FVE ed ora finalmente tradotto in italiano, approvato ed adottato ufficialmente dalla FNOVI, è il risultato di un lavoro assiduo e non facile di un gruppo di lavoro rappresentativo di diversi paesi europei e di differenti realtà professionali legate alla medicina veterinaria.

Il risultato è ancora più grande quindi se si pensa alla fatica del dover armonizzare realtà diverse e livelli di sviluppo professionali e organizzativi eterogenei.

Ciononostante con l’ufficializzazione del Codice di Good Veterinary Practice (GVP) del marzo 2003 si è giunti al traguardo importante della delineazione dei principi base e degli orientamenti deontologici che serviranno da qui in poi a guidare la professione veterinaria in un ambito europeo esteso in modo decisamente più moderno ed armonioso.

L’adozione da parte della FNOVI per l’Italia amplia il traguardo raggiunto perché rende merito al lavoro svolto dall’Italia stessa in seno al Working Group FVE per le GVP nel corso di questi anni.

Trasparenza, tracciabilità e chiarezza operative, comunicazione con l’utenza, collaborazione tra le varie realtà professionali e, non ultimo, rispetto e cura assoluti della vita dei pazienti animali sono dei punti di arrivo importanti e per nulla scontati e tracciano una strada basilare ed un ideale confine tra la professione del XX e quella del XXI secolo.

La strada tracciata dal Codice è anche però un punto di partenza per ottenere una guida di riferimento riconoscibile e che ci possa consentire quel salto in avanti che è rappresentato, nel nostro futuro, dagli standard di qualità e dalla certificazione di qualità.

Insomma un obbiettivo raggiunto per la professione ed uno stimolo a ripartire per continuare fin d’ora il percorso iniziato nel segno dell’evoluzione e della crescita della nostra professione medica.

Le finalità del progetto qualità realizzato dall’ANMVI riguardano l’elaborazione di un Manuale di Buone Pratiche Veterinarie certificabile, quale strumento di:
  • tutela della salute dell’animale da compagnia,
  • tutela e promozione  individuale del Veterinario,
  • tutela della categoria.
Il Manuale ANMVI di Buone Pratiche Veterinarie è costituito da un insieme di regole che comprende e supera il minimo richiesto per legge.
 
CSQA è stato individuato dalla Commissione ANMVI per la Qualità come il soggetto più idoneo per esperienza a certificare come ente terzo le buone pratiche veterinarie.

Punti chiave

Tecnicamente si tratta di una certificazione di prodotto basata sulle BPV.
Oggetto della certificazione sono le Buone Pratiche Veterinarie applicate nella struttura, secondo le regole e metodi applicativi descritti in un disciplinare predisposto da ANMVI. Si tratta di una certificazione “specifica”, basata sulla veterinaria e pensata per la veterinaria.
Il percorso ideato dalla Commissione ANMVI è perfettamente compatibile con una certificazione di qualità basata sugli standard internazionali.

La certificazione BPV recepisce infatti principi e metodologie proprie dei sistemi di qualità e concetti di management, utili a migliorare la gestione imprenditoriale della propria struttura.

Vantaggi

 Ne beneficiano:
  • il paziente animale e il cliente
  • la gestione economico-operativa della struttura;
  • il professionista sul piano dell’immagine e della visibilità.

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