Tomografia Computerizzata (TAC)
La Tomografia Computerizzata, o TAC, è una metodica diagnostica avanzata che consente di ottenere immagini dettagliate del corpo del paziente nei diversi piani dello spazio.
Presso la Clinica Veterinaria Camagna di Reggio Calabria eseguiamo esami di TC multistrato di ultima generazione, disponibili anche per i casi riferiti.

Che cos’è la TAC veterinaria
La TAC veterinaria, o meglio TC, è una metodica radiologica che utilizza, a fini diagnostici, un sottile fascio di raggi X emesso da un tubo radiogeno. Il fascio attraversa in successione le diverse sezioni del corpo, effettuandone la scansione; i dati raccolti vengono poi convertiti digitalmente per fornire immagini estremamente precise delle strutture anatomiche esaminate.
La TC viene impiegata in particolare nello studio diagnostico del torace, dell’addome e del sistema nervoso, offrendo informazioni molto utili in numerosi quadri clinici complessi.
Come si svolge l’esame
L’esame TAC richiede l’assoluta immobilità del paziente durante tutta la procedura diagnostica e per questo viene eseguito in anestesia generale.
Prima di programmare una TC è sempre necessario un attento esame clinico, che consente di definire l’iter diagnostico più corretto e di individuare con precisione il distretto corporeo da sottoporre all’indagine.
Un supporto diagnostico avanzato
La TAC non sostituisce le altre metodiche diagnostiche, ma le integra in modo efficace. Rappresenta infatti un importante complemento alla visita clinica e agli altri esami strumentali, permettendo di approfondire il quadro diagnostico con un elevato livello di dettaglio.

Il tuo cane o il tuo gatto necessita di un approfondimento diagnostico?
La TAC consente di ottenere immagini dettagliate di diverse aree del corpo e può fornire informazioni utili per valutare condizioni che richiedono un’indagine più approfondita. Presso la Clinica Veterinaria Camagna di Reggio Calabria valutiamo ogni caso per individuare l’esame diagnostico più indicato in base alle condizioni del paziente.
